Gonfiore in menopausa
non è “solo” cibo, è ritmo
Molte donne in perimenopausa e menopausa si ritrovano con un addome più gonfio, anche senza aver cambiato alimentazione.

La prima reazione è spesso:
“Devo togliere qualcosa.”
Ma non sempre il problema è cosa mangiamo.
Spesso è quando mangiamo.
Durante la vita fertile, una parte degli estrogeni viene riattivata dall’intestino grazie al microbiota (estroboloma).
Con il calo ormonale che inizia già dopo i 35 anni circa, questo meccanismo diventa meno efficiente.
Questo comporta:
– digestione più lenta
– maggiore fermentazione
– intestino più sensibile allo stress
Il gonfiore, quindi, non è solo un problema digestivo.
È un segnale di adattamento ormonale.
Nel metodo CronoDonna non lavoriamo sulla restrizione, ma sulla sincronizzazione.

Cosa significa?
Significa:
– rispettare i momenti della giornata in cui il corpo digerisce meglio
– evitare di chiedere all’intestino di lavorare quando il sistema nervoso vuole riposare
– dare regolarità prima ancora che regole
Un primo passo concreto è spostare i pasti più complessi nella prima parte della giornata e semplificare la cena.
Non solo per dimagrire!
Soprattutto per permettere al corpo di ritrovare un ritmo più fisiologico.
Il corpo va ascoltato e guidato, a piccoli passi, in questa nuova fase della vita.
